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Siamo nel Friuli orientale, zona di produzione di vini pregiati, ma anche di olio d'oliva e di castagne, qui si svolge la sesta edizione della Nord Est Marathon organizzata dal
G.S. Ciclismo Buttrio.
Dopo il successo delle edizioni precedenti, grosse novità anche
quest'anno.
Confermata la data, si corre l'8 luglio, con partenza e arrivo a Buttrio.
Mantenuta la quota di iscrizione, ridotta per la decisione del comitato organizzatore di eliminare il pacco gara.
Altra novità il percorso, sarà unico e ricalca quello della Medio Fondo del 2011.
Partenza unica alle 9.00, si corre in senso orario, tutti assieme si affronta una breve salita: il colle di S.Anna. Si prosegue verso il Bivio Cialla, casa del miele. Giunti ad Azzida si va verso l'unica grossa salita: Drenchia.
Si va per la Panoramica di Drenchia a Tribil di sopra. Si arriva in località Trivio da dove si scende nella Valle dello Judrio passando per Oborza . Si attraversa Prepotto per risalire all'abbazia di Rosazzo da Dolegnano. Si prosegue per Manzano e a qualche Km dall'arrivo si affronta la collina di Montecristo .
Il chilometraggio: 108 Km con circa 1200 m di dislivello.
La scelta di un unico percorso non eccessivamente impegnativo vuole tornare a
quello che fu lo spirito iniziale della Nord Est Marathon: dare ai ciclisti della zona la possibilità di cimentarsi in una corsa competitiva ma non massacrante.
La cors fa parte del circuito
Alpe Adria Tour e sarà valida per entrambe le classifiche del circuito MF e GF .
I luoghi in cui si corre non sono per nulla antropizzati, i borghi
rurali sono pressochè immutati nel tempo, le strade sono
quasi tutte secondarie, con traffico inesistente.
Nelle parti iniziale e finale si corre su colline coperte da vigne, mentre la parte centrale della corsa si snoda nei fitti boschi delle valli del Natisone.
Occorrerà prestare una certa attenzione sia nell'attraversamento
degli abitati, dove si incontrano spesso delle strettoie, sia nelle discese in quanto le strade non sono molto ampie e in qualche caso la manutenzione lascia a desiderare.
Sono luoghi dove bisognerebbe ridurre l'agonismo sfrenato, alzare ogni tanto gli occhi dalla strada e godere degli splendidi panorami di queste vallate.
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